Il carbone attivo, nelle sue forme granulari o in polvere, è impiegato primariamente nei processi di purificazione di risorse idriche. Vengono integrati in dispositivi filtranti attraverso i quali l’acqua da trattare viene fatta fluire.
La struttura porosa del carbone attivo rende possibile la “cattura” della maggioranza dei composti organici nell’acqua e la susseguente rimozione degli stessi dal liquido.
I principali campi d’impiego del carbone attivo sono:
- Trattamento delle acque potabili, sia per privati che per industrie, quando nell’acqua sono presenti sostanze chimiche particolari.
- Trattamento delle acque di processo industriali, per eliminare sostanze chimiche o decolorare l’acqua.
- Impianti di depurazione acque reflue industriali, al fine di eliminare i tensioattivi, COD, tracce di idrocarburi, odori sgradevoli, schiume e migliorare la qualità del refluo per rientrare entro i limiti di legge D’lgs. 152 del 2006.