I coagulanti per trattamento acque svolgono un ruolo fondamentale nei processi di chiarificazione e depurazione, favorendo la rimozione di particelle sospese e colloidali che, per le loro dimensioni ridotte, difficilmente potrebbero essere eliminate attraverso i normali processi di sedimentazione.
L’impiego di un coagulante consente di neutralizzare le cariche elettriche delle particelle colloidali, favorendone l’aggregazione in fiocchi facilmente separabili mediante sedimentazione, flottazione o filtrazione. Per questo motivo i coagulanti vengono utilizzati in numerose applicazioni legate al trattamento delle acque reflue civili e industriali, nonché nei processi di potabilizzazione.
Tra i prodotti maggiormente utilizzati rientrano i sali di alluminio e i sali di ferro, scelti in funzione delle caratteristiche dell’acqua da trattare e degli obiettivi del processo depurativo.
I sali di alluminio sono tra i coagulanti più utilizzati nel trattamento delle acque grazie alla loro capacità di favorire l’aggregazione delle particelle sospese e migliorare l’efficienza dei processi di separazione solido-liquido.
L’alluminato sodico viene utilizzato nei processi di depurazione di reflui civili e industriali di diversa natura. Le condizioni ottimali di impiego dipendono dalle caratteristiche dell’acqua e dal processo di trattamento; viene spesso utilizzato anche per incrementare l’alcalinità e regolare il pH.
Il dosaggio più idoneo viene determinato mediante prove di laboratorio e può variare in funzione delle caratteristiche dell’acqua da trattare e delle specifiche esigenze operative dell’impianto.
Il solfato di alluminio in soluzione, disponibile in diverse concentrazioni di Al₂O₃, trova applicazione in numerosi processi industriali e di trattamento acque.
Tra i principali impieghi:
Il policloruro di alluminio (PAC) è un coagulante inorganico liquido a base di complessi polinucleari cationici dell’alluminio.
Grazie alle sue caratteristiche, trova impiego in numerosi processi di trattamento delle acque dove è richiesta un’elevata efficienza di chiarificazione.
Sono inoltre disponibili miscele formulate con PAC e poliammine, caratterizzate da differenti cariche e pesi molecolari, utilizzate in specifiche applicazioni di trattamento acque.
I sali di ferro rappresentano una soluzione consolidata nel settore della depurazione delle acque e vengono impiegati in differenti processi grazie alle loro proprietà coagulanti e alla loro efficacia nella rimozione di diversi contaminanti.
Il cloruro ferrico, generalmente utilizzato in soluzione al 40%, trova applicazione nei processi di potabilizzazione e nel trattamento delle acque reflue civili e industriali.
Il cloruro ferroso viene impiegato in diverse applicazioni di trattamento acque. Tra le sue principali funzioni rientrano:
Il solfato ferroso è commercializzato in forma solida solubile e può essere impiegato come coagulante in specifiche applicazioni, sebbene presenti caratteristiche operative differenti rispetto al cloruro ferrico.
Una caratteristica particolarmente apprezzata nel trattamento delle acque galvaniche è la sua capacità di contribuire a evitare l’ossidazione del cromo trivalente in cromo esavalente.
I coagulanti sono utilizzati in numerosi processi di depurazione perché consentono di migliorare la separazione delle particelle sospese presenti nell’acqua e di aumentare l’efficienza delle successive fasi di trattamento.
L’impiego del coagulante più adatto può contribuire a: